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Programma delle iniziative dirette della regione Lombardia per il settore produttivo della moda.

11 Luglio 2008

Introduzione e quadro legislativo
Le azioni dirette della giunta regionale a favore del sistema produttivo lombardo sono previste della legge regionale 1/2007; in particolere l'iniziativa diretta al settore moda (tessile e abbigliamento) è stata delineata da una delibera si giunta del novembre 2007 e poi, operativamente da un'altra deliberazione del 13 Febbraio 2008. Il primo bando (relativo a una delle tre aree di intervento - vedi sotto - è stato pubblicato nel BURL del 23 Giugno 2008.

Il programma: aree di intervento e linee di azione.
Le aree di intervento in cui si articola in programma sono tre, a loro volta articolate in linee di azione:
1 - INVESTIMENTI (progetti di subentro generazionale, sviluppo aziendale, rilocalizzazione in Lombardia di produzioni in precedenza delocalizzate).
2 - INNOVAZIONE (progetti di innovazione realizzati da inmprese o ATI, sostegno alla realizzazione di campionari, al trasferimento tecnologico, al potenziamento di risorse di conoscenza)
3 - SVILUPPO DEL SISTEMA PRODUTTIVO (per lo più spese per la partecipazione a fiere ed eventi internazionali e progetti di promozione realizzati da associazioni di categoria)
Alle tre aree sono destinati rispettivamente 9, 10 e 6 milioni di Euro.

La procedura
Premesso che ad oggi solo il bando per l'area 3 è aperto (con scadenza a fine agosto), la procedura per la selezione dei processi è a valutazione e non dipende dall'ordine cronologico di presentazione. Dopo una fase di istruttoria formale sulla documentazione, il progetto è sottoposto ad istruttoria tecnica, dove viene valutato in base a predefiniti ambiti ed elementi e gli viene assegnato un punteggio. Il punteggio può essere aumentato in caso di premialità - proponenti donne o giovani. Di seguito, se il progetto supera tutte le fasi precedenti, si accede alla istruttoria economico-finanziaria, dove si valuta la solidità finanziaria dei proponenti e la sostenibilità del piano ecofin proposto. Per la presentazione del progetto è necessario, come si vede, un solido piano previsionale (business plan) sia qualitativo che quantitativo, nella previsioni di bilancio e finanziarie.

Consulenza

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