Lombardia: iniziative dirette per il settore moda. Secondo bando per l'area investimenti.
Introduzione e quadro legislativo
Le azioni dirette della giunta regionale a favore del sistema produttivo lombardo sono previste della legge regionale 1/2007; in particolere l'iniziativa diretta al settore moda (tessile e abbigliamento) è stata delineata da una delibera si giunta del novembre 2007 e poi, operativamente da un'altra deliberazione del 13 Febbraio 2008. Con decreto 8553 del 1 Agosto 2008 l'Unità Operativa Regionale per lo Sviluppo dell'Imprenditorialità ha dato il via al secondo bando, relativo all'area 1 (Investimenti), pubblicato sul BURL del 7 Agosto 2008.
Il programma: aree di intervento e linee di azione.
Le aree di intervento in cui si articola in programma sono tre, a loro volta articolate in linee di azione:
1 - INVESTIMENTI (progetti di subentro generazionale, sviluppo aziendale, rilocalizzazione in Lombardia di produzioni in precedenza delocalizzate, oggetto del presente bando).
2 - INNOVAZIONE (progetti di innovazione realizzati da inmprese o ATI, sostegno alla realizzazione di campionari, al trasferimento tecnologico, al potenziamento di risorse di conoscenza)
3 - SVILUPPO DEL SISTEMA PRODUTTIVO (per lo più spese per la partecipazione a fiere ed eventi internazionali e progetti di promozione realizzati da associazioni di categoria, oggetto del primo bando, ora chiuso)
Alle tre aree sono destinati rispettivamente 9, 10 e 6 milioni di Euro.
Area Investimenti - finalità
La finalità dei contributi relativi a quest'area è quella di:
- supportare la continuità d'impresa
- sostenere la realizzazione di progetti di sviluppo aziendale
- sostenere la rilocalizzazione (in Lombardia) di impianti precedentemente delocalizzate
Agevolazione
Il contributo concesso sarà pari al 50% dell'investimento e concesso metà a fondo perduto, metà a rimborso.
La procedura
La procedura per la selezione dei processi è a valutazione e non dipende dall'ordine cronologico di presentazione. Dopo una fase di istruttoria formale sulla documentazione, il progetto è sottoposto ad istruttoria tecnica, dove viene valutato in base a predefiniti ambiti ed elementi e gli viene assegnato un punteggio. Il punteggio può essere aumentato in caso di premialità - proponenti donne o giovani. Di seguito, se il progetto supera tutte le fasi precedenti, si accede alla istruttoria economico-finanziaria, dove si valuta la solidità finanziaria dei proponenti e la sostenibilità del piano ecofin proposto. Per la presentazione del progetto è necessario, come si vede, un solido piano previsionale (business plan) sia qualitativo che quantitativo, nella previsioni di bilancio e finanziarie. Le domande di accesso possono essere presentate dal 30 Settembre 2008 al 30 Ottobre 2008.
Consulenza
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